Dalla Delos Digital, e da Laila Cresta, un manuale di poesia che è più di un'antologia. E' come vorremmo fossero dei testi pensati a un tempo per il piacere e per la conoscenza. La nostra meravigliosa poesia italiana è presentata coi suoi testi prodigiosi, ma lo "scrivere poesia", il come e il quando, è presentato con amore e precisione. E' per chi, poeta nell'animo ma magari incerto sulla forma (Versi sciolti? Versi liberi? O magari sonetti, che stanno tornando tanto di moda?), vorrebbe sapere "come funziona" la poesia, smontandola come fa un bimbo con un giocattolo, e rimontandola, infine, più consapevole di sé e dei legami tra le parole. Non si tratta di seguire delle regole "ingabbiando il proprio io", come dice qualche giovane poeta che pensa si possa mettere l'arte da parte senza conoscerla se non (sigh) scolasticamente. Si tratta, al contrario, di conoscere il più possibile delle modalità espressive della nostra ricchissima lingua, per poter scegliere davvero, per giocare con le parole, per capire cosa sia il ritmo della poesia. Chissà perché sono tutti così bravi, i poeti-musicisti? Penso a Gian Grossi di Milano, a sr. Mariangela De Togni delle Orsoline di Piacenza, ad Alessandra Cesselon di Roma, al Maestro Luigi Benigno che vive e lavora nel sole della Sicilia. E a mille altri. Perché la poesia è, prima di tutto, ritmo, e i nostri fratelli maggiori hanno esplorato strade che noi non ricordiamo neanche più, ma che pure ci potrebbero far intuire altre strade, in un lungo, meraviglioso percorso. Su Delos Digital e tutti gli altri siti divendita on-line, in offerta a meno di un euro