PREMIO LEANDRO POLVERINI

Premio Nazionale 2014-2016

Due concorsi, due premi prestigiosi. Anzi, tre.

Ormai, a una certa età e con una certa esperienza, si partecipa solo a premi di prestigio, come sono appunto il Premio Polverini o il Premio Albero Andronico.

"Le Poesie del Crepuscolo", che è un percorso verso la guarigione dal dolore per la perdita di un amore lungo quarant'anni (mentre con la prima silloge, "Di Terra e di Cielo" siamo ancora in pieno marasma) ha avuto un doppio riconoscimento: come estratto di un inedito, nel 2014 (Premio Albero Andronico) e come edito, nel 2016 (Premio Polverini). Inoltre, quest'ultimo premio era stato vinto anche da "Di Terra e di Cielo", nel 2014.

Già ho scritto cos'è la poesia per me (v: Laila e la Poesia). In particolare, queste due sillogi sono state un modo di "curarsi dentro". Per questo forse sono tanto "spudorate": sono stata rimproverata per questo. Tutti sappiamo però che le ferite devono sanguinare e prendere aria, per non rischiare di trasformarsi in piaghe infette. E io ho fatto questo: ho esposto la mia ferita all'aria pura, l'ho ripulita (il più possibile) di tutto ciò che poteva avvelenare per sempre la mia vita, distruggendola. Sì, la Poesia ha questo potere.