LA RECENS DELLA LINGUISTA

DOTT. SA GIUSEPPINA LUCIA                CAPODICI

UN AMOUR FIN DE  SIÈCLE

 

Se nel titolo non ci fosse una data, 1894, all’inizio non si saprebbe di che secolo si tratti.

Per fortuna c'è la data e ci sono chiari riferimenti a Garibaldi, all'impresa dei Mille, a Mazzini e a Mameli. E che dire del ballo di fine anno tra gli studenti del prestigioso e storico Liceo Colombo, con “esterni” del Nautico S. Giorgio, altrettanto prestigioso, e le ragazze del Collegio religioso del Sacro Cuore ?

Perché questo “dubbio” ? Perché i sentimenti vissuti vanno al di là del tempo e dei tempi. Perché l'amore vero, quello di Stellina e di Bacci, rispettoso e sincero, è una carta vincente sempre ed è una vera fortuna vivere un'esperienza così.

Naturalmente ci sono la dolcezza, quella di Suor Maria, faro di bontà assoluta, le esperienze di ragazzi e ragazze che danno l'addio all'infanzia,  che pensano alle donne, ai ragazzi, ai futuri mariti, al sesso e al lavoro, ma  anche l'invidia e la cattiveria: fa parte del gioco.

Tutto questo accade in questo romanzo incastonato nella bella e fascinosa Sestri Levante, tra il cielo e il mare.

Il mare è un altro dei personaggi principali. Un mare che dà gioia , ma anche lavoro, e che sa dare anche disgrazie e talvolta morte.

Affascinante l'uso del dialetto genovese, con i suoi suoni che sanno anche di luoghi lontani d'oltremare.

Affascinante anche l'uso dei colori: il cielo, il mare, le nuvole sono azzurri, blu, neri. I colori vivono le esperienze dei personaggi. Al lettore il simpatico compito di trovarli, o comunque di notarli durante la lettura, per apprezzarne i significati.

 

 

 Dott.sa Lucia Capodici, linguista